L’Angelim Amargoso, è un’essenza legnosa giallastra-verdognola, che all’esposizione
del sole assume in tempi molto brevi una colorazione rossiccia-marrone.
La fibra larga ed intrecciata che lo caratterizza può creare, in fase di piallatura una
peluria superficiale, viene pertanto sconsigliato un utilizzo per pavimentazioni con
calpestio a piedi nudi.
Tale peluria diminuirà quando il legno avrà raggiunto un buon grado di essiccazione,
anche se l’ossidazione ed il calpestio tenderanno comunque a levigarne la superficie.
La tipologia di fibra fa sì che l’Angelim abbia una dilatazione, tra estate ed inverno,
leggermente superiore a quella di altre essenze decking, non compromettendone
però stabilità e durata.
L’essiccazione è piuttosto facile e l’incollaggio di materiale ben essiccato permette
di ottenere buoni risultati in fase di lavorazione si sottolinea l’odore ed il sapore
amaro delle polveri da taglio.
È un legno che per, qualità, provenienza e caratteristiche, è soggetto a tarlature,
si consiglia quindi l’uso di un buon antitarlo e protezione UV.
Gli utilizzi principali di legno di Angelim Amargoso sono: pavimenti per esterni,
pavimentazioni industriali, paleria ma anche ebanisteria.
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Scheda tecnica del Prodotto
| Denominazione | Angelim Amargoso, Faveira Amargoia |
| Provenienza | Sud America |
| Aspetto | Colore marrone/giallo, tendenza al grigio all’ossidazione (simile Iroko) |
| Ritiro | Medio |
| Nervosità | Media |
| Durezza | Media |
| Resistenza all’urto | Media/bassa |
| Impieghi | Costruzioni pesanti, ponti, moli, costruzioni navali, pavimenti |
| Durabilità secondo Cirad | Buona - Classe biologica 4 Rischio limitato |
| Viti di assemblaggio | Acciaio Inox |
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